come funziona ti assiste quotidianamente

La tua marta® nasce dai processi aziendali che possono essere automatizzati e semplificati. Tu decidi la direzione, marta® ti segue.

Il percorso

Sei fasi, dalla prima analisi al miglioramento continuo.

Ogni fase produce qualcosa di concreto e verificabile. Non si scrive codice finché non è chiaro come lavora l'azienda: quello che si costruisce prima è il metodo, il software lo accompagna.

Analisi del lavoro

Guardiamo come vengono gestite oggi le attività: i passaggi ricorrenti, le informazioni che servono, chi deve intervenire, quali decisioni vengono prese e dove il lavoro si ferma ad aspettare.

Si parte dai processi, non dalle funzionalità

Definizione dei workflow

Le procedure diventano workflow: cosa deve succedere, in che ordine, cosa viene dopo. È la mappa del funzionamento dell'azienda, ed è anche il documento su cui ci si mette d'accordo prima di costruire.

Modelli e casi d'uso

Per ogni passaggio si definisce come deve essere fatto: documenti, comunicazioni, controlli, eccezioni. Qui emerge anche quali attività possono essere automatizzate e dove l'intelligenza artificiale può occuparsi di una parte del lavoro.

Sviluppo del sistema

Prima l'infrastruttura e il modo in cui i processi comunicano fra loro, poi i moduli, le integrazioni con i software e l'hardware già in azienda, le automazioni e le funzioni AI.

Prima la base, poi i pezzi

Messa in produzione

marta® entra nel lavoro quotidiano, di norma partendo dai processi prioritari. Le persone che li usano vengono accompagnate: il sistema guida chi lavora, invece di chiedergli di imparare un software.

Evoluzione continua

L'uso quotidiano fa emergere nuovi passaggi da semplificare, nuove attività da automatizzare e nuove opportunità offerte dall'AI. Il perimetro si estende ad altri reparti e workflow, un pezzo alla volta.

Il sistema non si consegna: si continua a insegnargli

I tempi

Quanto ci vuole dipende da cosa c'è da collegare.

Non esiste un tempo standard, perché non esiste un progetto standard. Un percorso su pochi processi lineari è un'altra cosa rispetto a un sistema che deve parlare con macchinari, portali e software già in uso.

Cosa allunga il percorso

Complessità e componenti

Processi con molte eccezioni, reparti che devono lavorare sullo stesso flusso, hardware da interfacciare, software di terze parti con API da integrare, dati storici da recuperare.

Cosa lo accorcia

Un perimetro scelto bene

Partire dai processi che pesano di più sulla giornata, con regole chiare e pochi punti di contatto esterni. Il resto si aggiunge dopo, sulla base già costruita e funzionante.

Le risorse

Il modello giusto per le risorse che hai.

Il progetto non si dimensiona su un listino, ma su quello che l'azienda può investire adesso. Con lo stesso obiettivo si possono costruire percorsi diversi: si sceglie da dove partire in base al ritorno, cominciando dai processi che consumano più tempo o generano più errori.

Poiché marta® si costruisce per fasi su un'infrastruttura unica, quello che viene rimandato non viene perso: entra più avanti nello stesso sistema, senza rifare il lavoro già fatto.

Prima si costruisce il sistema. Poi si continua a insegnargli come lavorare.

Il criterio con cui si decide cosa fare prima

Chi fa cosa

Cosa serve da parte tua.

Da parte tua

  • Il tempo per raccontare come lavorate davvero, eccezioni comprese
  • Una persona di riferimento per ogni processo da mappare
  • L'accesso ai software e ai dispositivi da collegare
  • Una decisione su quali processi vengono prima

Da parte nostra

  • L'analisi dei processi e la stesura dei workflow
  • La costruzione dell'infrastruttura, dei moduli e delle integrazioni
  • L'inserimento dell'AI dove fa davvero risparmiare lavoro
  • L'accompagnamento in produzione e l'evoluzione nel tempo